INFOMEDICA NEWS



730 PRECOMPILATO STUDI DENTISTICI


Chiarimenti tramite esempi dal Ministero del Tesoro


COMUNICAZIONE SPESE SANITARIE MEDIANTE SITO TESSERA SANITARIA

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge relativo alla modalità di invio al Sistema della Tessera Sanitaria delle Spese sostenute dai cittadini anche negli studi odontoiatrici.

730 PRECOMPILATO

Con la pubblicazione del Decreto del 31 Luglio 2015 pubblicato sulla G. U. del 11/08/2015 “Specifiche tecniche e modalità operative relative alla trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, da rendere disponibili all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata” diventa operativo l’obbligo da parte di tutti i medici ed odontoiatri di trasmettere con procedure informatiche i dati di ogni parcella sanitaria emessa al “Sistema Tessera Sanitaria” per consentire poi all’Agenzia delle Entrate di inviare al contribuente il 730 precompilato, contenente anche le spese mediche sostenute durante l’anno.



730 Precompilato ... prime informazioni

LITAZIONE USO CONTANTE


Chiarimenti tramite esempi dal Ministero del Tesoro


PAGAMENTI CONTANTI E ASSEGNO

A fronte della richiesta di una somma superiore al limite di legge è possibile pagare parte in contanti e parte in assegno? Sì, è possibile purché il trasferimento in contanti sia inferiore alla soglia dei 1.000 euro, oltre la quale è obbligatorio l’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili. Ad esempio per l’acquisto di un bene al prezzo di euro 1.500,00 sarà possibile pagare in contanti una parte dell’importo (purché inferiore a 1000 euro) e il resto con assegno.

PAGAMENTI RATEALI

A fronte di una prestazione professionale (ad es. trattamento ortodontico) della durata di un anno viene chiesto il pagamento di un onorario di euro 1.200,00. È possibile, per il cliente da un lato e per il professionista d’altro, versare/ricevere in contanti singoli acconti mensili di euro 100, regolarmente fatturati, senza incorrere in violazione considerato che gli importi dovuti afferiscono alla medesima prestazione ed il denaro contante complessivamente trasferito supera la soglia di legge? Non è ravvisabile la violazione nell’ipotesi in cui una pluralità di distinti pagamenti sia connaturata all’operazione stessa (ad es. contratto di somministrazione) ovvero sia la conseguenza di un preventivo accordo negoziale tra le parti (ad es. pagamento rateale). Il trattamento ortodontico rientra tra quelle prestazioni professionali in cui le parti possono contrattualmente convenire un pagamento rateale in tal modo non incorrendo in violazione. Resta fermo, però, per tale ultima ipotesi (ossia pagamento rateale concordato) il potere dell’Amministrazione di valutare, caso per caso, la sussistenza di elementi tali da configurare un frazionamento realizzato allo specifico scopo di eludere il divieto legislativo.
Quale è il significato dell’avverbio “complessivamente”, contenuto nel 1° comma dell’articolo 49 ? L’avverbio “complessivamente”, contenuto nel 1° comma dell’articolo 49, va riferito al valore da trasferire. Pertanto, il divieto di cui al citato art. 49, comma 1, riguarda, in via generale, il trasferimento in unica soluzione di valori costituiti da denaro, libretti e titoli al portatore di importo pari o superiore a 1.000 euro a prescindere dal fatto che il trasferimento sia effettuato mediante il ricorso ad uno solo di tali mezzi di pagamento, ovvero quando il suddetto limite venga superato cumulando contestualmente le diverse specie di mezzi di pagamento. Non è ravvisabile la violazione nel caso, invece in cui il trasferimento considerato nel suo complesso consegua alla somma algebrica di una pluralità di imputazioni sostanzialmente autonome, tali da sostanziare operazioni distinte e differenziate (ad es. singoli pagamenti effettuati presso casse distinte di diversi settori merceologici nei magazzini “cash and carry”) ovvero nell’ipotesi in cui una pluralità di distinti pagamenti sia connaturata all’operazione stessa (ad es. contratto di somministrazione) ovvero sia la conseguenza di un preventivo accordo negoziale tra le parti (ad es. pagamento rateale). In tali ultime ipotesi rientra, comunque, nel potere dell’Amministrazione valutare, caso per caso, la sussistenza di elementi tali da configurare un frazionamento realizzato con lo specifico scopo di eludere il divieto legislativo.

F.A.Q. Ministero del Tesoro

IVA DENTISTI


informazioni su IVA 644/1972


ALIQUOTAIVA

Da pag. 10 delle istruzioni sulla compilazione della dichiarazione iva I contribuenti che per l’anno d’imposta hanno registrato esclusivamente operazioni esenti (articolo 10 del Dpr n. 633/1972) ...
Questo esonero non si applica se il contribuente:
  • ha effettuato anche operazioni imponibili anche se riferite a attività gestite con contabilità separata
  • ha registrato operazioni intracomunitarie o ha eseguito rettifiche (articolo 19-bis2 del Dpr n. 633/1972)
  • ha effettuato acquisti per i quali, in base a specifiche disposizioni, l’imposta è dovuta da parte del cessionario (acquisti di oro, argento puro, rottami ecc.)
Istruzioni compilazioni modello IVA 2014

Soggetti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale


2014.04.08 TERMINE AGGIORNAMENTO WINDOWS XP


Legge sulla Privacy 196/2003 l’Art. 17 dell’Allegato B


poiché dall’08/04/2014 il Sistema Operativo Windows XP non viene più aggiornato dalla Microsoft invitiamo tutti i ns. Clienti presso la ns. Sede di v. Dante Alighieri, 45 a Lissone MB, per ulteriori chiarimenti in merito. Potete scegliere tra queste Date ed Orari: • sabato 10/05/2014 dalle 09.30 alle 12.30 • sabato 17/05/2014 dalle 09.30 alle 12.30 • sabato 07/06/2014 dalle 09.30 alle 12.30 Prenotatevi dunque per una delle Date sopra proposte oppure contattate: • RAIA Bruno al n. 335.6446726 • LA PLACA Giusy al n. 335.6263699 • MANIAS Sonia al n. 039.481604 (Interno 1) per fissare un Incontro in altra Data e/o Sede..

testo integrale

2013.11 SPESOMETRO 2013 (FATTURE 2012)


COMUNICATO STAMPA AGENZIA DELLE ENTRATE - PROROGA AL 31 GENNAIO 2014


Proroga al 31 gennaio 2014 per comunicare le operazioni rilevanti Iva con Pos Aperti fino alla stessa data Entratel e Sid per lo Spesometro e l’integrazione dell’Archivio dei rapporti finanziari


Nuovo spesometro via Entratel fino al 31 gennaio 2014 - Gli operatori economici che devono effettuare la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva relative all’anno 2012 - previste entro il 12 novembre 2013 (per chi effettua la liquidazione mensile) ed entro il 21 novembre 2013 per tutti gli altri - hanno più tempo per effettuare l’invio dei dati attraverso il canale comunicativo Entratel, che rimarrà aperto fino al 31 gennaio 2014. Entro lo stesso termine si potranno inviare anche gli eventuali file che annullano o sostituiscono i precedenti invii.

testo integrale

2013.09 ALIQUOTA IVA AL 22%


DAL 01/10/2013 DECORRE L'AUMENTO DELL'ALIQUOTA IVA DAL 21% AL 22%


"L’articolo 40, comma 1-ter del decreto legge 6 luglio 2011 n. 98 (come da ultimo modificato dall’art. 11, comma 1, lett. a) del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76) ha disposto l’aumento dell’aliquota Iva ordinaria dal 21 al 22% a decorrere dal 1° ottobre 2013.
per approfondimento

2013.09 NUOVA LEGGE SABATINI


FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI A TASSO AGEVOLATO PER INVESTIMENTI IN HARDWARE, SOFTWARE TECNOLOGIE DIGITALI


"... le micro, piccole e medie imprese... possono accedere a finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti, anche mediante operazioni di leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, in software ed in tecnologie digitali".
I finanziamenti sono concessi, entro il 31 dicembre 2016, dalle banche e dagli intermediari finanziari autorizzati all'esercizio dell'attivita' di leasing finanziario
per approfondimento

2013.08.13 ASSICURAZIONE PROFESSIONALE


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 agosto 2012 , n. 137


Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148. (12G0159)
Art. 5

Obbligo di assicurazione

1. Il professionista e' tenuto a stipulare, anche per il tramite di convenzioni collettive negoziate dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali dei professionisti, idonea assicurazione per i danni derivanti al cliente dall'esercizio dell' attività professionale, comprese le attività di custodia di documenti e valori ricevuti dal cliente stesso. Il professionista deve rendere noti al cliente, al momento dell'assunzione dell'incarico, gli estremi della polizza professionale, il relativo massimale e ogni variazione successiva.

2. La violazione della disposizione di cui al comma 1 costituisce illecito disciplinare.

3. Al fine di consentire la negoziazione delle convenzioni collettive di cui al comma 1, l'obbligo di assicurazione di cui al presente articolo acquista efficacia decorsi dodici mesi dall'entrata in vigore del presente decreto.

Slittamento dell'obbligo per l'assicurazione professionale al 13 agosto 2014. (La proroga è stata concessa solo alle professioni sanitarie, grazie ad un emendamento all'art. 44 presentato dai relatori allo scopo di «agevolare l'accesso alla copertura assicurativa anche per i giovani esercenti le professioni sanitarie incentivandone l'occupazione».)




AMMINISTRATORI DI SISTEMA


Chiarimenti GARANTE PRIVACY


1) Cosa deve intendersi per "amministratore di sistema"?

In assenza di definizioni normative e tecniche condivise, nell'ambito del provvedimento del Garante l'amministratore di sistema è assunto quale figura professionale dedicata alla gestione e alla manutenzione di impianti di elaborazione con cui vengano effettuati trattamenti di dati personali, compresi i sistemi di gestione delle basi di dati, i sistemi software complessi quali i sistemi ERP (Enterprise resource planning) utilizzati in grandi aziende e organizzazioni, le reti locali e gli apparati di sicurezza, nella misura in cui consentano di intervenire sui dati personali.
Il Garante non ha inteso equiparare gli "operatori di sistema" di cui agli articoli del Codice penale relativi ai delitti informatici, con gli "amministratori di sistema": questi ultimi sono dei particolari operatori di sistema, dotati di specifici privilegi.
Anche il riferimento al d.P.R. 318/1999 nella premessa del provvedimento è puramente descrittivo poiché la figura definita in quell'atto normativo (ormai abrogato) è di minore portata rispetto a quella cui si fa riferimento nel provvedimento.
Non rientrano invece nella definizione quei soggetti che solo occasionalmente intervengono (p.es., per scopi di manutenzione a seguito di guasti o malfunzioni) sui sistemi di elaborazione e sui sistemi software.
F.A.Q. GARANTE PRIVACY